Rilevatori di gas: differenza tra bump test e calibrazione

Un rilevatore che si accende non è necessariamente pronto per il lavoro. Il controllo funzionale e la calibrazione rispondono a domande diverse: distinguere le due attività aiuta a programmare correttamente la gestione degli strumenti.

Che cosa verifica il bump test

Il bump test controlla la risposta dello strumento a un gas di prova e il funzionamento degli allarmi. Nelle proprie indicazioni generali, Dräger ne prevede l’esecuzione prima di ogni utilizzo. Per il singolo rilevatore vanno sempre seguite le istruzioni del produttore e la procedura aziendale applicabile.

Un esito positivo del controllo funzionale non sostituisce automaticamente la calibrazione prevista per lo strumento. Le due attività non devono essere confuse nel registro o nelle richieste di assistenza.

A che cosa serve la calibrazione

La calibrazione verifica la risposta rispetto a riferimenti noti e permette le regolazioni necessarie per l’accuratezza della misura, normalmente attraverso i controlli di zero e span. Intervalli, gas e accessori corretti dipendono dal modello e dai sensori installati: non esiste una scadenza unica da applicare a ogni rilevatore.

Se il bump test fallisce, lo strumento non va utilizzato prima del ripristino e della verifica previsti dal costruttore. Non improvvisare prove con gas o sostanze non idonei.

Le informazioni da raccogliere prima dell’assistenza

Per il responsabile delle attrezzature, una scheda per ciascun dispositivo rende più semplice organizzare il servizio e recuperare lo storico. Prepara:

  • Marca, modello, matricola e configurazione dei sensori.
  • Gas misurati e impiego previsto dello strumento.
  • Data dell’ultima calibrazione e rapporti disponibili.
  • Descrizione degli errori, degli allarmi o dei malfunzionamenti osservati.
  • Numero totale dei dispositivi e data in cui devono tornare disponibili.

Se gli strumenti sono distribuiti tra reparti, cantieri o unità navali, identifica anche chi li consegna e chi li riprende in carico. Un modello identico non significa necessariamente che siano installati gli stessi sensori.

Organizzare i controlli senza fermi imprevisti

Programmare per tempo l’assistenza permette di concordare la disponibilità degli strumenti necessari alle attività. Conserva i rapporti insieme alla matricola corrispondente e rendi riconoscibili i dispositivi non utilizzabili, seguendo le procedure aziendali.

Solari offre un servizio dedicato alla calibrazione dei rilevatori portatili di gas. Per applicazioni a bordo puoi fare riferimento anche ai servizi per il settore marittimo. Prima di richiedere un preventivo, raccogli i dati dei dispositivi: una richiesta precisa consente una valutazione più pertinente rispetto a una generica domanda di revisione.

La disponibilità di un rilevatore controllato non sostituisce la valutazione dei rischi, la formazione o le procedure previste per l’ambiente di lavoro.

Riferimento: Dräger: calibrazione e bump test dei rilevatori di gas. Verificato il 16 settembre 2026.

Devi controllare i rilevatori della tua azienda?

Comunica marca, modello, numero di strumenti e gas rilevati. Solari ti aiuta a individuare il servizio di calibrazione pertinente.

Richiedi il servizio di calibrazione

Forniture per il settore navale

Presidi e componenti per bordo, cantiere e porto

Materiale pompieristico, estinguenti e sistemi compatti selezionati per ambienti marittimi e applicazioni professionali.

Comments are closed

Chiama Solari